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America Centrale,  Viaggi

Itinerario del mio Viaggio di due Settimane in Messico

Con molto ritardo, ecco l’itinerario che ho seguito durante il mio viaggio in Messico.

Come vedete sono stato via circa 16 giorni e ho speso circa 2000 euro (più dettagli sulle spese li trovate qui).

Cliccando i link sui giorni verrete rimandati al post dedicato a quella città\escursione.

città del messico - palacio de bellas artes
Città del Messico – Palacio de Bellas Artes

Giorno 1: All’alba scalo lungo (una decina di ore più o meno) a Città del Messico. Eh niente, Città del Messico è un posto enorme, non saprei se bello o brutto, diciamo particolare. Mi è piaciuta ma non ci tornerei, forse fermandosi di più sarebbe stato diverso, chi sa?! Nel pomeriggio aereo per Acapulco. Notte ad Acapulco.

Acapulco - Foto del panorama da La Quebrada
Acapulco – Foto del panorama da La Quebrada

Giorno 2: Acapulco. Escursione in barca e immersioni nella baia di fronte la città. All’inizio un po’ inquietante mentre la guida ci spiegava che di notte buttano carne e fanno immersioni con gli squali ma vabbe, sei lì non è che non ti butti. Acqua caldissima e stupenda ma non tantissimi pesci. Sera a la Quebrada a vedere i mitici tuffatori dalla scogliera: dei pazzi. Spettacolo carino anche se non molto lungo. Notte ad Acapulco.

Acapulco - Spiaggia e baia al tramonto. Foto fatta dalla camera del Crowne Plaza Hotel
Acapulco – Spiaggia e baia al tramonto. Foto fatta dalla camera del Crowne Plaza Hotel

Giorno 3: Ultimi bagni ad Acapulco. Ricordo con particolare nostalgia quello nella piscina dell’hotel. Una di quelle piscine con le sedute del bar in acqua, avete presente? Nel tardo pomeriggio partenza per Oaxaca via Città del Messico. Con questo bus abbiamo avuto occasione di attraversare la parte più povera (e pericolosa) di Acapulco: molto affascinante. Notte in bus e in stazione dei bus a Città del Messico aspettando la coincidenza per Oaxaca.

Hierve el Agua - Cascada Grande dal basso
Hierve el Agua – Cascada Grande dal basso

Giorno 4: Arrivo ad Oaxaca al mattino presto, siamo nel “vero” Messico e vedo solo studi di odontoiatri. Escursione a El Tule, Teotitlàn del Valle, Mitla, Hierve El Agua. Sicuramente una delle escursioni più belle (ed economiche) di tutto il viaggio. Tra l’altro una delle poche con una guida che più o meno parlava inglese. Hierve el Agua da sola merita il viaggio e Mitla è molto suggestiva. Notte ad Oaxaca.

pueblos mancomunados
Pueblos Mancomunados – Vista del panorama da una delle vette

Giorno 5: Escursione all’alba ai Pueblos Mancomunados. Penso che questa foto (scattata a più di 3200 metri d’altezza) parli da sola. Una lunga passeggiata immersi nella natura tra discese in valli e arrampicate sui monti. Poi la zipline (una delle più lunghe del mondo) sopra i villaggi. Nel pomeriggio rientro ad Oaxaca per lavarsi e cenare. Partenza a mezzanotte per San Cristobal e di conseguenza notte in autobus.

San Cristobal de Las Casas
San Cristobal de Las Casas – Vista dal terrazzo di un bar adiacente alla chiesa de Guadalupe

Giorno 6: Arrivo a San Cristobal all’alba. Come per Oaxaca, mi rendo subito conto che qui siamo nella parte di Messico più autentica (meno influenzata dal turismo) ma anche la più povera. Visita a Chamula in mattinata sfruttando un colectivo. Chamula è molto particolare, merita una visita per apprezzare l’autenticità del luogo. Pomeriggio e sera in giro per San Cristobal che è magnifica e molto diversa da quartiere a quartiere. Notte a San Cristobal.

Canyon del Sumidero
Canyon del Sumidero – Giro turistico in barca

Giorno 7: Escursione al Cañon del Sumidero e a Chiapa de Corzo. Il canyon è pazzesco, non ne avevo mai visto uno e sono rimasto a bocca aperta: immenso e pieno di fauna. Chiapa è un piccolo ma bel paesino. Ne ho molto apprezzato il cibo di strada. Notte a bere tutto l’alcol di San Cristobal.

Agua Azul
Agua Azul – Vista panoramica

Giorno 8: Escursione ad Agua Azul, Misol Ha, rovine di Palenque e Palenque. E’ qui che il Messico inizia a passare da fantastico a speciale. Agua Azul è incredibile e le rovine di Palenque sono bellissime: un’oasi nella giungla. Palenque invece è una città poverissima dove per la prima (e unica) volta mi sono sentito in pericolo. Notte a Palenque.

Roberto Barrios
Cacadas de Roberto Barrios

Giorno 9: L’autobus è alla sera tardi e quindi per far passare la giornata decidiamo di fare l’escursione alle cascate Roberto Barrios (unica di meno di un giorno che fosse in un posto non già visitato). Ore e ore passate tra arrampicate e bagni in pozze d’acqua azzurra. Rientro a Palenque e, a mezzanotte, autobus per Merida. Notte in autobus.

Chichen Itza
Chichen Itza

Giorno 10: Arrivo a Merida all’alba. Rapido giro per la città (sembra di stare nella versione messicana di Milano) e colectivo per l’aeroporto. Ritiro dell’auto a noleggio. Inizia l’esplorazione della parte più famosa e turistica del Messico. Direzione Valladolid con tappe intermedie a IzamalChichen Itza, Cenote Ik Kil. Di questa giornata forse la parte più particolare è stata la visita a Izamal. Chichen Itza comunque è assolutamente da vedere, mentre potete saltare il Cenote IkKil (non che non sia bello, ma è strapieno di gente). Ci sono cenotes migliori nello Yucatan (vedi giorno 11). Notte a Valladolid.

Cobà
Cobà

Giorno 11: Direzione Tulum con soste ai cenotes Dzitnup (o X’Kekén) e Samula. Senza far tanti giri di parole, credo siano i cenotes più belli del Messico, sicuramente della penisola dello Yucatan (tanto da essere foto di copertina della guida Lonely Planet dello Yucatan). Sosta anche alle rovine di Cobà, dalla cima di una delle quali ho fatto la foto. Sono immense e vi consiglio di noleggiare una delle tantissime biciclette. Io sono per camminare e ci ho perso un sacco di tempo. Ripresa la macchina si va verso Tulum, all’arrivo becchiamo anche un po’ di pioggia ma la cosa veramente brutta è stato prendere uno spritz con aspettative di bevibilità in un locale italiano. Notte a Tulum.

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Rovine Maya di Tulum

Giorno 12: Visita alle rovine di Tulum con annesso primo bagno nel mar dei Caraibi. Le rovine non sono niente di che ma il paesaggio è incredibile. Pranzo in città, anche stavolta tentiamo il locale italiano perchè la voglia di pizza era ingestibile, non è andata male! Partenza per Cancun. Sosta ad Akumal e Playa del Carmen. Playa senza infamia e senza lode, ma Akumal?! Acqua più bella di tutto il Messico. Notte a Cancun.

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Snorkeling a Cozumel

Giorno 13: Escursione a Cozumel da Playa del Carmen. Sull’isola abbiamo noleggiato un motorino per poterla esplorare tutta. Posto davvero carino, le spiagge migliore sono “dietro” rispetto a dove arrivano i traghetti quindi consiglio il motorino a tutti. Notte a Cancun.

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Downtown Cancun

Giorno 14: Esplorazione di downtown Cancun. La zona di downtown è completamente diversa dalla zona degli hotel. Assomiglia di più alla prima periferia delle città USA (e praticamente lo è). Caratteristico è il mercato e la zona circostante piena di buoni locali dove mangiare. Ma alla fine la cosa più bella di Cancun (a parte la vita notturna) è l’oceano azzurrissimo e la spiaggia bianca. Notte a Cancun

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Tramonto a Isla Mujeres

Giorno 15: Escursione a Isla Mujeres. Andate sull’isola, noleggiate un golf cart e divertitevi a girarla con il pedale sempre sull’acceleratore! La spiaggia più bella è Playa Norte che è anche la più popolare, per il resto la costa è perlopiù rocciosa ed è difficile se non impossibile scendere in acqua. Abbiamo passato la giornata mangiando bevendo e scorazzando col kart. Per la notte siamo come al solito tornati a dormire a Cancun.

cancun
Cancun – Inizio zona hotelera di notte

Giorno 16: Sveglia un po’ prima per fare l’ultimo bagno nell’oceano. C’erano un sacco di onde ed era fighissimo. Per pranzo, aereo per Miami, tragicamente perso, penso non serva dire nient’altro. Notte a Cancun in un ostello a downtown. E’ qui che mi sono reso conto che vivere in una stanza privata di ostello a Cancun costa (MOLTO) meno che pagare l’affitto in italia…

Giorno 17: Aereo per Miami, stavolta preso.

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