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Europa,  Viaggi

Croazia on the Road tra Pag e Hvar

La Croazia è il paese perfetto da visitare in macchina: è vicina all’Italia, non è troppo costosa e non offre molte alternative all’essere autonomi con gli spostamenti.

Ecco quindi che è nata l’idea di fare la Croazia on the road, un viaggio alla scoperta del paese che negli ultimi anni è diventato patria del turismo “sole e mare”, ma che sa offrire decisamente molto di più.

Quella che segue è una guida semplice ma ricca di consigli pratici, frutto dell’esperienza maturata a seguito dei numerosi viaggi nel Paese croato.

Itinerario

La prima città del nostro road trip è Zara, da Trieste non è vicina ma neanche troppo distante (circa 4 ore di auto) e quindi l’ho scelta come primo stop, saltando l’Istria della quale comunque ho parlato qui.

Per sconfinare vi consiglio di usare il confine di Basovizza\Pesek e muovervi in direzione Rijeka (Fiume) in modo da evitare l’autostrada Slovena e di conseguenza il pagamento del relativo pedaggio (che si chiama vigneta).

Zadar

Zara è una città che ha saputo rinascere e riqualificarsi dopo i bombardamenti della seconda guerra mondiale.

Accanto a cattedrali e fori romani potrete passeggiare su un lungomare arricchito da opere contemporanee. Le più interessanti sono: Il Saluto al Sole, installazione di vetro e pannelli fotovoltaici che assorbe i raggi del sole per poi trasformarli in giochi di luce la sera, e l’Organo Marino. Qui il passaggio dell’acqua nel sistema di canne produce un suono particolarissimo: il mare è un musicista eccezionale, sedetevi ad ascoltarlo per un po’.

Ma Zadar è anche conosciuta per i suoi tramonti spettacolari e se, per caso, fate la strada che dalla vicina Borik arriva a Zara potrete godere dello spettacolo del sole che scende sulla vicina isola di Ugljan.

Tramonti a parte, a Zara ci sono davvero tante cose da vedere, ma se avete poco tempo e vi trovate a doverle selezionare, secondo me le essenziali sono:

  • Chiesa di San Donato
  • Foro romano
  • Organo Marino

L’ideale comunque è fermarsi un paio di notti in modo da aver tempo di vedere tutto con calma. In tal caso questo è il programma che vi consiglio:

Giorno 1

  • Arrivo nel primo pomeriggio e check in all’alloggio;
    • Per posteggiare l’auto, se il vostro alloggio è dentro le mura e non prevede un posteggio gratuito, potete cercare qui e nei dintorni, qualcosa di solito c’è.
  • Pomeriggio e sera dedicati alla visita della città (andate a sentire l’organo al tramonto!)

Giorno 2

  • Traghetto per dugi otok
    • Ce ne sono diversi, io consiglio uno tra quello delle 10:00 o quello delle 11:20.
    • Per arrivare all’isola ci vuole un’oretta.
  • Sakarun beach
  • Rifugi dei sottomarini
    • Vennero scavati all’interno di una collina e sono ora abbandonati e liberamente accessibili dal mare o a piedi.
    • Potete trovarne un paio nelle rientranze della costa a nord e sud di Dragove e un altro circa 2.5 km a nord-ovest di Bozava.
  • Strašna peć
    • E’ una grotta che si trova tra Savar e Luka.
  • Ritorno a zadar: 17:15  18:35 1 hr 20 min M/T Brac 434 Jadrolinija (ci sta anche l’auto)

Se vi accontentate di vedere la spiaggia di Sakarun, ci sono numerose escursioni organizzate apposta che partono da Zara. Tra tutte vi consiglio questa.

Giorno 3

  • Partenza da Zara per Split

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Split

Spalato è la più grande città dalmata e la seconda città della Croazia per numero di abitanti. Nel corso degli anni si è sviluppata attorno al Palazzo Diocleziano e, al suo interno, sono ancora visibili le fasi storiche che si sono susseguite nel tempo, passando per l’antica Roma, il medioevo e arrivando fino ad oggi.

Giorno 3

  • Arrivo in città e checkin
    • Da Zara a Spalato sono meno di due ore di auto
    • Split è molto trafficata e i posteggi gratuiti sono pochi e rari, vi consiglio di cercare nella zona di Villa Kodl (link a google).
  • Visita al centro città ed al Palazzo di Diocleziano (che è stupendo!)

Giorno 4

  • Partenza in catamarano per Hvar nel primo mattino
    • Trovate gli orari e qualche informazione in più a questo link
    • Il traghetto da Split a Hvar non ci mette molto ma vi consiglio di andare con il catamarano perchè sull’isola la macchina non credo sia necessaria, o almeno non lo è per visitare la città principale e i dintorni;
    • Potete fare i biglietti direttamente al terminal ma arrivate un po’ in anticipo perchè ci sono code e i moli di imbarco possono essere abbastanza distanti dalla biglietteria.

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Hvar

Hvar (o Lesina) si trova nella Dalmazia centrale e, come la vicina isola Korcula, possiede un fascino singolare dato dall’armonia architettonica dei suoi paesi, dalla ricchezza della vegetazione, dalle bellissime spiagge che vanno dalla sabbia ai ciottoli agli scogli e dal clima solare.

L’isola di Hvar è la regina tra le isole Dalmate della Croazia e insieme a Dubrovnik è meta di VIP e numerose navi da crociera che attraccano regolarmente nel porto di Hvar città, visitata e apprezzata durante tutto l’anno, non solo nella stagione estiva.

Giorno 4

  • Arrivo a Hvar
  • Esplorate il centro città e salite fino al castello per il tramonto
  • Prenotate le escursioni per il giorno seguente
    • Vi consiglio di prenotare qualcosa che includa la Grotta Blu che è magnifica
    • Non saranno economiche, ma vi accorgerete che niente lo è a Hvar

Giorno 5

  • Escursioni in barca e relax

Giorno 6

  • Ritorno a Spalato e partenza per Trogir

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Trogir

Tornati da Hvar a Split è ora di rimettersi in auto verso Trogir, non dovrebbe volerci più di un’ora.

Giorno 6

  • Arrivo a Trogir
    • Consiglio di posteggiare un po’ fuori in modo da non dover pagare il posteggio e non impantanarsi nel traffico del centro;
    • Il paese è abbastanza piccolo e potete esplorarlo agevolmente in mezza giornata
    • ci sono anche un sacco di bei locali dove mangiare quindi arrivate in tempo per pranzare!
  • Partenza per Sibenik

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Sibenik

Dopo la visita al piccolo borgo di Trogir è ora di ripartire per Sibenik. Ancora una volta in meno di un’ora dovreste giungere a destinazione ma qui il discorso posteggio si fa più ostico.

Il consiglio è di parcheggiare nelle vie alte fuori dal centro storico. Sono posti a pagamento ma non costa molto e, nel momento in cui scrivo, la sera non si paga.

Giorno 6

  • Arrivo in città e passeggiata per le vie del centro

Giorno 7

  • Visita della città, nei link qui sotto trovate in dettaglio le attrazioni principali da vedere
    • vi consiglio di non saltare la fortezza di San Michele!

Giorno 8

  • Partenza per l’isola di Pag

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Pag

Pag è un’isola che sembra uscita da un film: è brulla e rocciosa con panorami vasti e vuoti. Circondata dal blu dell’Adriatico, quando il cielo è minaccioso l’isola è uno dei luoghi più pittoreschi di tutta la croazia.

Questi posti sono anche storicamente luoghi di formaggi e vini: il paški sir (formaggio di Pag) è uno dei formaggi più famosi della croazia ed uno dei più esportati, viene dal villaggio di Kolan, un posto molto tranquillo ed altrimenti anonimo.

La pace di Kolan è esattamente l’opposto di quello che potete trovare a pochi chilometri di distanza a Novalja, famosa per le sue feste e ormai diventata la mecca dei club con epicentro della vita notturna a Zrće Beach.

Giorno 8

  • Arrivo al paese di Pag, da Sibenik è circa un’ora e mezza di auto
  • l’isola è abbastanza piccola e ben connessa, potete scegliere voi, in base ai vostri gusti se scegliere un tour enogastronomico o relax in spiaggia o ancora serata nei famosi club di Novalja.

Giorno 9

  • Rientro a casa 🙁

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