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Piccola Guida a Dubrovnik

Nascosta nell’estremo sud del territorio croato, Dubrovnik è un’inestimabile perla della costa adriatica meridionale. Arrivando nell’antica Ragusa, si rimane inevitabilmente colpiti dal meraviglioso paesaggio che si fonde con i tesori tramandati da secoli di storia e cultura.

Il mare è sicuramente l’anima della città ma ha un suo fascino anche la pietra calcarea, bianca e lucida nelle strade del centro storico, dichiarato patrimonio dell’umanità dall’Unesco. E’ incredibile e, sinceramente, difficile da descrivere a parole.

Dubrovnik negli anni

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La storia di Dubrovnik è caratterizzata da leggende e battaglie contro gli invasori stranieri, ma anche di periodi di prosperità e fiera indipendenza. Questi continui cambiamenti dello scenario storico hanno contribuito a plasmare la mentalità e la cultura degli abitanti ma, soprattutto, l’urbanistica e l’architettura del luogo.

Dalla fondazione ad oggi

Fondata come Ragusa nella prima metà del VII secolo dalle popolazioni in fuga da Slavi ed Avari, la città avviò subito forti rapporti commerciali nell’Adriatico e nel Mediterraneo orientale. Attorno al 1200 passò sotto il dominio della repubblica marinara di Venezia aumentando ulteriormente la sua reputazione di centro economico. La forte presenza commerciale rimase anche negli anni seguenti nonostante i passaggi sotto Ungari, Ottomani e il declassamento delle rotte commerciali del Mediterraneo a seguito della scoperta dell’America.

Con il Congresso di Vienna divenne parte del regno austriaco, fino al termine della Prima Guerra Mondiale quando, con l’annessione al nascente Regno dei Serbi, iniziò il periodo più travagliato della sua storia: prima l’occupazione militare italiana e poi il ritorno sotto la Iugoslavia socialista nel Dopoguerra.

Durante il conflitto che ha sconvolto i Balcani negli anni Novanta e che ha portato alla dissoluzione della Jugoslavia, la città venne duramente bombardata con conseguente devastazione di molti edifici. Fortunatamente quel periodo è ormai ampiamente superato, le infrastrutture e i palazzi sono stati ricostruiti e oggi Dubrovnik si presenta come una delle capitali turistiche dell’Adriatico.

Come arrivare

Raggiungere Dubrovnik e i suoi paradisiaci dintorni è incredibilmente facile, è possibile raggiungerla in aereo, auto, bus o con un’imbarcazione. Molte compagnie aeree di tutto il mondo forniscono tratte da e verso questa città croata, e i due porti cittadini sono in grado di ricevere ogni tipo d’imbarcazione, compresi i mega yacht e le navi da crociera.

L’aeroporto internazionale di Cilipi si trova a circa 20 km dal centro ed è collegato alla città dal servizio degli autobus e ovviamente dai taxi. Sempre in autobus, è raggiungibile anche dalle altre città della Croazia. In questo caso, però, tenete presente che dati i confini politici della regione, Dubrovnik è praticamente un’exclave croata, per cui per raggiungerla occorre attraversare il confine con la Bosnia-Erzegovina, il ché comporta il controllo del passaporto.

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Dubrovnik può essere raggiunta anche in traghetto dall’Italia: il suo porto è infatti collegato a Bari, così come esistono tratte per i collegamenti con altre città e isole croate (Spalato, Fiume e Hvar).

Cosa vedere

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Artisti, intellettuali ed esperti viaggiatori ne hanno decantato nel tempo la bellezza e la particolare atmosfera. Lord Byron la definì la “perla dell’Adriatico”, mentre George Bernad Shaw si chiedeva se il paradiso potesse assomigliare a questo luogo, a metà strada tra la terra e il mare.

Lo Stradun

La Città Vecchia è il cuore di Dubrovnik, un vero gioiello sia dal punto di vista architettonico e culturale, sia per l’atmosfera vivace che vi si respira. Tutto ruota sullo Stradun, il corso centrale che comincia da Porta Pile (l’antica porta di accesso alla città risalente al 1537) e va via via allargandosi fino a diventare Piazza Luza.

Placa Luza

Su Placa Luza (Piazza della Loggia, in italiano) si affaccia Palazzo Sponza, costruito nel 1516 come casa della dogana, prima di essere destinato ad altre funzioni (prima Zecca, poi banca, oggi archivio). Sempre in piazza si trova anche la Colonna di Orlando, da secoli uno dei punti di riferimento della città. Una volta l’avambraccio della statua fungeva da unità di misura per Repubblica di Ragusa mentre oggi è semplicemente un luogo di ritrovo per i locali.

In Placa Luza troviamo anche numerosi edifici in stile barocco e alcuni elementi urbani come la bella Fontana di Onofrio e la Torre dell’Orologio entrambe risalenti al XV secolo.

Le mura e i forti

Per scoprire a fondo la città potete fare una passeggiata sulla cinta muraria (a pagamento), che con i suoi 2 km di lunghezza da secoli protegge Dubrovnik. La sua edificazione (effettuata a più riprese) risale ad un periodo compreso tra il XIII e il XVI secolo.

Oltre alle mura, sono ancora intatti anche i forti disposti lungo il perimetro di difesa della città. Tra questi meritano d’esser visti la Torre Minceta o la possente Torre Bokar, realizzata direttamente sulla scogliera per fronteggiare gli attacchi via mare.

Il monastero e museo domenicano

Tra le costruzioni storiche della Città Vecchia, segnaliamo anche il Monastero e museo Domenicano: un incredibile complesso architettonico del XIV secolo. Il monastero è uno degli edifici più famosi di Dubrovnik e presenta al suo interno dettagli straordinari come il bellissimo chiostro. Questo è riconosciuto come uno degli elementi tardo-romanici più significativi della Croazia ed al suo interno regna una pace totale.

Altri musei

Museo Marittimo, ricavato all’interno del Forte di San Giovanni, il War Photos Limited che ospita una toccante collezione di foto di guerra, (situato in ul. Antuninska, a pochi passi dallo Stradun) o il Museo di Arte Moderna, situato fuori dal centro storico.

Mare, spiagge e isole

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Dopo una passeggiata nella storia di Dubrovnik, non c’è niente di meglio di un po’ di relax e di fresco nelle acque cristalline di una delle tante spiagge dell’area cittadina. Le spiagge nelle immediate vicinanze del centro accontentano le preferenze di tutti: ci sono spiagge sabbiose, pietrose e di ciottoli, con innumerevoli opzioni per il divertimento ed il relax.

La riviera si affaccia su un mare costellato di isole e isolotti: Lokrum e Kolocep sono le più vicine, mentre Lopud, Sipan, Mljet e Lastovo sono più lontane. L’isola di Mljet è famosa per i suoi ambienti naturali perfettamente conservati con magnifici boschi e due splendidi laghi dalle acque salate.

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L’isola di Lastovo, che rimase negata ai turisti per quasi 50 anni, è una destinazione divenuta famosa tra i pescatori che la raggiungono per la pesca del pesce-spada.

Korcula, ancora più a nord e più lontana, è l’isola più estesa della regione ed offre arte, architettura e splendide coste da esplorare.

Per ognuna di queste isole esistono collegamenti in traghetto diretti e giornalieri da Dubrovnik, ma chi decidesse di dare un’occhiata al litorale sul continente potrebbe comunque trovare diverse zone molto piacevoli ed alcune tra le spiagge più famose della Dalmazia.

In città comunque vale la pena di godersi una giornata al mare presso le spiagge di Sveti Jakv, Sulici e Dance. La spiaggia di Cava, invece, è particolarmente indicata per chi ama praticare il nudismo. Più a nord si trova infine la lunga penisola di Peljesac, che oltre agli splendidi paesaggi è nota per la produzione di un gustoso vino, il Dingac.

Game of Thrones

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Recentemente la città è diventata ancora più popolare nel mondo per essere stata uno dei set del Trono di Spade (Game of Thrones), serie televisiva della HBO. I suoi milioni di fan non si accontentano di seguire la serie sul piccolo schermo, vogliono camminare nel regno di “Westeros”, e questo pellegrinaggio passa per la Croazia, proprio a Dubrovnik.

La città è apparsa come “Approdo del Re” o “King’s Landing“, la capitale dei sette regni, nella seconda stagione della serie andata in onda nel 2012. Le sue strade acciottolate, i bastioni e le viste sul mare sono presenti nella maggior parte degli episodi di quella stagione.

L’incremento del turismo

Questa inaspettata pubblicità mondiale ha fatto esplodere il turismo della piccola città (ha appena 40.000 abitanti). Tra il 2012 e il 2015, secondo uno studio dell’Istituto di Economia di Zagabria, ogni anno si sono registrati circa 60.000 turisti in più rispetto agli anni precedenti. Si tratta di 1,44 milioni di pernottamenti e di 126 milioni di euro di ricavi.

Naturalmente, le guide turistiche hanno colto l’occasione per proporre tour tematici nei luoghi di ripresa della città, permettendo ai turisti di fotografare se stessi negli stessi luoghi dei loro personaggi preferiti. Presso l’Ufficio del Turismo (situato all’ingresso del centro storico) è disponibile gratuitamente anche un opuscolo dedicato.

Vita notturna

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Dubrovnik non perde colpi nemmeno di notte, ci sono molti concerti all’aperto, nightclub e cocktail bar fra i quali scegliere. Per una serata più tranquilla, c’è un’ampia offerta di ristoranti, a partire dai fast food, per arrivare a locali di alto prestigio.

Alcuni dei piatti tipici della città sono: la minestra verde, la Rozata di Dubrovnik, la kotonjata o il risotto nero. Il tutto è più buono se insieme ad uno (o più) bicchieri di vino proveniente da uno dei vigneti locali.

Curiosità

Dubrovnik ha troppi turisti, ed è anche colpa di “Game of Thrones

I visitatori della città croata aumentano del 10 per cento ogni anno, ma il sindaco ha annunciato un piano per ridurli drasticamente. Leggi l’articolo qui: http://ilpost.it/2017/08/17/dubrovnik-game-of-thrones/

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