Oaxaca - Edificio in centro città
America Centrale,  Viaggi

Cosa Fare e Cosa Vedere ad Oaxaca

Oaxaca viene spesso, correttamente, citata tra i centri culturali e culinari del Messico, ma non finisce qui. Per me, infatti, il buon cibo e la cultura non sono stati i punti forti di questa città. Ci sono tante fantastiche avventure da intraprendere da Oaxaca per esplorare l’intero territorio dello stato e la città stessa.

Vediamo quali sono le cose da fare in questa colorita città Messicana circondata dalle imponenti montagne della Sierra Madre.

Visitare lo Zocalo

Non è possibile visitare Oaxaca senza visitare lo Zocalo. Si tratta della piazza principale, situata nel centro storico della città. Ci finirete comunque prima o poi, ma può essere il punto di inizio perfetto per conoscere la città. Lo Zocalo di Oaxaca è sempre pieno di vita ma è al meglio durante le sere nei weekend.

Per la gioia dei ragazzini, i venditori di palloncini sono sempre presenti e pieni di prodotti colorati. Vendono anche un giocattolo fatto a forma di palloncino cilindrico che i ragazzini adorano lanciare in aria.

Oaxaca - Zocalo
Oaxaca – Zocalo

Godetevi un po’ di riposo seduti in piazza nella caratteristica atmosfera di Oaxaca. Anche se generalmente il clima è fresco, qualora foste accaldati, potete comprare un “respado” (una specie di granita) da uno dei molti venditori ambulanti presenti in piazza.

In alternativa potete accomodarvi ad uno dei molti bar\ristoranti che circondano lo Zocalo. Dovunque decidiate di fermarvi tenete sempre a portata di mano qualche moneta per dare la mancia ai suonatori di xylofono che sicuramente verranno a intrattenervi. Se preferite un’atmosfera più intima e tranquilla, provate a prendere un tavolo sul balcone al TR3S 3ISTRO che, tra l’altro, offre il “prendi 2 paghi uno” per l’happy hour dalle 16 alle 21.

oaxaca zocalo

Vedere le chiese

Oaxaca ha alcune chiese e cattedrali enormi che probabilmente ad un certo punto vi troverete davanti mentre camminate per le vie della città. Se dovete sceglierne una, scegliete il Templo de Santo Domingo. E’ maestosa da vedere dall’esterno ma attraversando le porte di questo antico edificio, vi accorgerete di quanto intricati sono gli interni. La cosa che salta all’occhio immediatamente è che tutto sembra coperto d’oro, oro ovunque!

Oaxaca - Templo de Santo Domingo
Oaxaca – Templo de Santo Domingo

Come in molte altre città Messicane, sembra che ci sia una chiesa ogni due isolati. Oltre al Templo de Santo Domingo, vale la pena dare un’occhiata anche alla Basilica de la Soledad e alla Cattedrale dello Zocalo.

Quando entrate in questi edifici ricordatevi di essere rispettosi. E’ raccomandabile indossare pantaloni che coprano almeno il ginocchio e una maglia che copra le spalle. Non sono troppo rigidi su queste cose ad Oaxaca ma sono cose che andrebbero fatte in segno di rispetto.

Visitate i caotici mercati di Oaxaca

Una visita ad Oaxaca non è completa senza un giro al mercato locale. Un buon punto di partenza per iniziare la vostra avventura attraverso i mercati è appena a sud dello Zocalo dove troverete due mercati adiacenti: il mercato Benito Juarez e il mercato 20 de Noviembre.

mercado oaxaca

Qui troverete di tutto, ma veramente di tutto! Dai fiori, ai giocattoli, carni, cioccolata, mezcal, vestiti, erbe aromatiche, articoli d’artigianato locale e, immancabili, le donne che vendono le “chapulines” (cavallette fritte) con dei grandi cesti. Vi direi di provarle anche se io sono stato pavido e non l’ho fatto!

Se volete un pasto più saziante, sedetevi ad uno dei tanti bazar e mangiate qualche delizia locale. Un’altra buona opzione per assaggiare del cibo locale è il Mercado Democrazia (o Mercado Merced).

oaxaca mercato

Visto che siamo in tema di mercati, se vi fermate ad Oaxaca una domenica e volete fare un’esperienza davvero culturalmente ricca, spostatevi a est della città dove, a circa mezz’ora di strada c’è il mercato settimanale di Tlacolula de Matamoros. Si tratta di uno dei più vecchi mercati della Mesoamerica e uno dei più grandi della regione!

Assaggiate il mezcal

Oaxaca è rinomata in tutto il mondo per il suo delizioso, ma potente, mezcal. Il Mezcal ad Oaxaca tipicamente viene bevuto liscio a temperatura ambiente. E’ da sorseggiare piuttosto che da bere in un sorso e accompagnarlo con sale e limone è considerato un insulto. Alcune volte il mezcal viene servito con aspre fette di arancia e “sal de gusano” (una polvere ottenuta dalla miscela di sale, spezie e vermi di terra che non è così male come sembra). Altre volte riceverete solo un bicchiere di acqua per risciacquare il palato.

mezcal

Il Mezcal è simile alla tequila nell’essere ricavato dalla pianta dell’agave, ma il mezcal è molto più complicato, sia in termini di gusto che di processo per ricavarlo. Moltissimi diversi tipi di agave vengono usati per il mezcal. La tequila in pratica è un tipo di mezcal che viene ricavato solo dall’agave blu. Inoltre, il processo di affumicazione sotterranea conferisce a questo liquore un gusto affumicato unico.

Per fare una conoscenza più intima di questo liquore, bisogna recarsi a circa 45 minuti da Oaxaca nel villaggio di Matatlan. Qui troverete le famose distillerie messicane del mezcal. Ci sono decine di fabbriche di mezcal in quest’area, molte delle quali offrono un tour della fabbrica e molte degustazioni sia di mezcal che di crema di mezcal (strepitosa!). Spesso, i tour che vanno a Mitla e\o Hierve el Agua (ne ho parlato in altri post ma ne parlerò anche qui più avanti) fermano anche in una delle distillerie di mezcal di Matatlan. Il tour che ho fatto io, ha fatto sosta a “El Rey de Matatlan” dove ci sono stati generosamente offerti molti assaggi di mezcal oltre che la spiegazione di come viene ricavato dall’agave.

Se preferite provare il mezcal restando a Oaxaca città, lo potete trovare in quasi ogni ristorante o bar. Tobaziche è un ristorante che vi accoglierà con un mezcal gratuito. Magari non sarà della qualità migliore ma vi darà la possibilità di assaggiarlo senza spendere un peso.

Andate a vedere l’albero più largo del mondo: El Arbol del Tule

Appena fuori Oaxaca, nel villaggio di Santa Maria del Tule si trova l’albero più largo del mondo. Non è disperso in qualche foresta ma sorge maestoso nella piazza del paese davanti alla chiesa locale.

El Tule - Sullo sfondo El Arbol del Tule
El Tule – Sullo sfondo El Arbol del Tule

El Arbol del Tule è da vedere ma non farei il viaggio solo per quello. Piuttosto fermatevi andando o tornando da Hierve el Agua o Mitla. Se ci andate con i tour organizzati non dovrete preoccuparvi perchè ci passano e si fermano sempre.

L’entrata nella recinzione che circonda il grande cipresso di Montezuma è di soli 20 pesos a persona. Secondo me, non serve neanche pagarla perchè si può vedere benissimo senza entrare. E’ enorme, non potete non vederlo!

Nuotare nelle “cascate pietrificate” di Hierve el Agua

Hierve el Agua è una delle escursioni più popolari che potete fare da Oaxaca.

A poco più di un’ora dalla città troverete una delle uniche cascate d’acqua pietrificate al mondo. Spesso viene paragonata a Pamukkale in Turchia.

Hierve el Agua - Dettaglio di una pozza

Lo scorrere di acqua ricchissima di minerali lungo i costoni delle rocce ha fatto si che si potessero sviluppare queste formazioni calcaree che scendono come drappi dai dirupi.

Hierve el Agua letteralmente vuol dire “l’acqua bolle” a causa dell’aspetto che ha l’acqua quando sgorga dal terreno. In realtà però la temperatura dell’acqua fresca e perfetta per un bel bagno rinfrescante! Verso la cima di Hierve el Agua ci sono anche molti stand che vendono drink se volete rinfrescarvi ulteriormente.

Dal parcheggio sopra a Hierve el Agua, dovrete scendere per un sentiero per raggiungere la prima cascata pietrificata. Non dovrebbero volerci più di 10 minuti. Da lì potrete ammirare il panorama o fare il bagno in una delle due piscine artificiali. C’è anche una rete di sentieri per l’hiking (ve li consiglio assolutamente) per scendere sotto alla formazione rocciosa e arrivare in altri bellissimi punti d’osservazione.

E’ assolutamente un must per chiunque visiti Oaxaca.

Come raggiungere Hierve el Agua da Oaxaca

Senza un’auto le opzioni sono soltanto due: negoziare la tratta con un taxi o prenotare un’escursione in giornata al sito. Se sapete un po’ di spagnolo potete anche tentare di prendere un bus, dovete scegliere quello per La Cuchilla, vicino a Mitla.

Il tour più popolare che potete scegliere da Oaxaca fa cinque tappe: Arbol Del Tule, una officina tessile a Teotitlan del Valle, Hierve el Agua, Mitla e una distilleria di mezcal a Matatlan. Alcuni dicono che il tour è un pochino frettoloso ma secondo me è un ottimo modo di vedere molti posti in un solo giorno. Potrete prenotare questa escursione (conosciuta anche come “package 2”) in qualsiasi agenzia viaggio in città per pochi soldi o tramite il vostro albergo. Assicuratevi di portare con voi un po’ di denaro perché il prezzo del tour include solo il trasporto.

Scoprite le antiche rovine di Mitla

E’ incredibile anche solo pensare che l’antica civiltà Zapoteca abitò il sacro territorio di Mitla dal 900 a.C. fino all’invasione spagnola del messico nel 1500.

Mitla

Questo antico luogo era il centro religioso, pensatelo come il Vaticano degli Zapotechi. La maggior parte delle cerimonie religiose importanti venivano svolte qui, inclusi i cruenti sacrifici umani!

Tutta la regione gode di un clima particolarmente secco che ha aiutato le strutture antiche a preservarsi nel tempo. Oggi potrete esplorare liberamente questo ex centro religioso e immaginare come potesse essere una volta.

Come raggiungere Mitla da Oaxaca

Per circa 40 pesos potete prendere uno dei bus che da Oaxaca vanno al capolinea a Mitla. In alternativa potete prendere un taxi.

L’opzione migliore, secondo me, è però partecipare ad un tour organizzato. Lo stesso di cui ho parlato nelle indicazioni per arrivare a Hierve el Agua vi porterà anche a Mitla.

Salite sulle piramidi del Monte Alban

Sicuramente una delle escursioni di mezza giornata più tranquille e valide che potete trovare ad Oaxaca, è quella che vi porterà al vicinissimo Monte Alban. Questo monte è il sito archeologico più importante dello stato. Era la sede del potere politico per il popolo Zapoteco e recentemente è stato inserito nei luoghi UNESCO patrimonio dell’umanità a causa della sua importanza per tutta la regione.

monte alban

Salire sulle cime delle piramidi non solo vi permetterà di ammirare dall’alto il panorama del sito archeologico, ma potrete vedere tutta Oaxaca nella vallata sottostante. La disposizione ordinata dei templi e campi fanno di Monte Alban uno dei siti archeologici più belli del Messico. Non saltate quella che credo sia una delle cose più belle da fare ad Oaxaca!

Come andare da Oaxaca a Monte Alban

Stavolta raccomando il bus, che passano di frequente. Potete trovare i biglietti per lo shuttle bus in vendita al baracchino di fronte ad un negozio nello Zocalo, in parte a Subway. Il bus parte dalla Zona dello Zocalo. La prima corsa è alle 8.30 del mattino e ce ne è uno ogni ora fino alle 15.30. Per il ritorno, invece, il primo bus è a mezzogiorno e l’ultimo alle 17. Un biglietto di andata e ritorno costa 60 pesos.

Altrimenti per un’escursione giornaliera, prendete il “Package 1 tour”. Questo va da Oaxaca a Montel Alban poi prosegue ad Arrazola (un villaggio conosciuto per gli intagli sul legono),  Coyotepec dove c’è un bellissimo convento del XVI secolo e alla fine a Cuilapam (dove vengono prodotte le famose ceramiche nere).  Quasi tutte le agenzie viaggi di Oaxaca vendono questo tour a prezzi super onesti (attenzione che anche qui con il tour si paga solo il trasporto, le entrate nei vari siti sono escluse).

Andate a vedere il wrestling di Lucha Libre

I match di wrestling sono ovviamente coreografati ma sono divertentissimi. E’ un’ottima occasione per bersi una (o più birre) e divertirsi rilassandosi. La gente del posto è parecchio presa da questi incontri che si tengono ogni due domeniche.

Per informazioni sui prossimi eventi potete consultare il sito luchalibreaaa.com. Nel caso non fosse aggiornato potete provare a guardare la pagina Facebook che occasionalmente posta informazioni, prezzi e luoghi degli incontri: Lucha Libre in Oaxaca.

lucha libre oaxaca

Questa esperienza tipica Messicana ti vedrà al fianco del ring a tifare per il tuo nuovo wrestler preferito. Non sapete per chi tifare? Seguite la folla! Se avete del tempo extra e siete fortunati da essere in città quando si tiene uno di questi eventi, non potete mancarlo!

Lanciatevi con la zip-line e percorrete un sentiero a Pueblos Mancomunados

Ho già parlato della mia esperienza a Pueblos Mancomunados (inclusa la discesa con la zip-line) in un altro post qui.

Se invece che il sentiero difficile guidato preferite farne uno più semplice, potete scegliere il sentiero Latuvi-Lachatao che si trova lungo il fianco di un canyon. Può essere fatto in giornata o potete scegliere di fermarvi una notte o due nel villaggio di Lachatao. Per prenotare una cabaña dovete scrivere a Veronica (parla solo spagnolo) che è incaricata delle relazioni con i turisti. Email: ecoturlachatao@hotmail.com.

pueblos mancomunados

Come andare da Oaxaca al sentiero Latuvi-Lachatao

Se avete scelto di arrangiarvi e fare il sentiero Latuvi, arrivare non è semplicissimo, ma per fortuna non è impossibile.

Siccome neanche i locali sembrano avere chiaro dove sia e spesso danno informazioni sbagliate o contraddittorie ho cercato di raccogliere le informazioni più precise possibili per facilitarvi. Prendete un bus pubblico fino al Monumento Benito Juarez in periferia a Oaxaca. Attenzione che Monumento a Benito Juarez ce ne sono diversi. Dovete andare a quello all’intersezione della 175 (Oaxaca-Tuxtepec) e 190 (Carr. Internacional). Da lì camminate su per la 175 e dopo un centinaio di metri dovreste trovare un posteggio taxi sulla destra. Prendete il taxi fino a Latuvi. La corsa da lì dovrebbe avere un prezzo accettabile.

Percorrere il Latuvi-Lachatao Canyon Trail

Una volta arrivati a Latuvi, il sentiero del canyon per Lachatao è indicato abbastanza chiaramente. L’ingresso si trova a sinistra appena prima di arrivare nel villaggio di Latuvi. Se andate in paese trovere un piccolo ufficio turistico operato da Expediciones Sierra Norte che potrà darvi informazioni aggiuntive. Ci sarà anche da pagare una piccola somma per l’ingresso al sentiero, che prendiate una guida o meno. Il sentiero è segnato e basta seguire i segni gialli che riportano la scritta Camino Real ma i più inesperti è meglio che prendano una guida.

Andate nelle bellissime spiagge dello stato di Oaxaca

Lo stato di Oaxaca ha alcune magnifiche e poco turistiche spiagge da esplorare ma sono abbastanza distanti da Oaxaca città. Arrivarci non è facile ne veloce ma sarete ricompensati con alcune delle spiagge migliori di tutto il Messico!

Il relax Playa Zipolite

playa zipolite

La migliore probabilmente è Playa Zipolite che gode di un’atmosfera rilassante, sabbia bellissima, ristoranti fronte-mare, hotel economici ed escursioni in barca a fare snorkeling e vedere i delfini. Zipolite ha davvero tutto! Attenzione però! Playa Zipolite è soprannominata spiaggia dei morti a causa di correnti letali per i non esperti.

Puerto Escondido e le acque verdi di Baia Carrizalillo

Vicino alla famosa Puerto Escondido, nell’adiacente Zicaleta, potrete ammirare i surfisti alle prese con la famosa “Mexican Pipline” oppure dirigervi a Playa Escobilla, patria delle tartarughe marine. Altra alternativa sono le sorgenti calde di Atotonilco.

Per coloro ai quali piacciono spiagge e acque cristalline, il massimo è la preziosa insenatura di Baia Carrizalillo. Verrete accolti dall’acqua cristallina di colore verde smeraldo, correnti mansuete e, in prossimità degli scogli, giardini di corallo dove potrete ammirare la fauna marina. Date le dimensioni ridotte della spiaggia vi consiglio di arrivare al mattino per prendere posto.

baia carrizalillo

Come arrivarci

Per arrivare al paradiso che vi aspetta sulla costa pacifica dovrete prendere un van (shuttle bus) attraverso le montagne (circa 8 ore di viaggio) o, e vi consiglio questa opzione, un bus notturno ADO.

Assaggiate i piatti tipici

Oaxaca è il centro della cucina messicana e ci sono un sacco di buoni posti dove mangiare. Assaggiare i piatti tipici locali è un must per chi visiti questa città ma anche lo street food è delizioso, alle volte anche migliore del cibo dei ristoranti!

Vediamo quali sono i piatti tipici che mi sono piaciuti di più.

Tlayudas

Tlayudas

Forse il piatto icona della città di Oaxaca. Sono delle enormi tortillas  riempite con fagioli rifritti, quesillo (è un formaggio locale), lattuga e avocado. Vengono poi grigliate fino a che non risultano croccanti. Spesso vengono serviti con un topping di carne. Sono simili alle quesadilla ma grandi quasi come una pizza! Sono deliziose! La gente del posto è solita mangiarle a tarda notte sulla via del ritorno a casa dopo essere stati nei vari bar. In effetti il posto migliore, il Cenaduría Tlayudas Libres, una vera e propria istituzione ad Oaxaca, non apre prima delle 21.

I 7 moles di Oaxaca

moles

Come il titolino suggerisce, ci sono 7 tipi diversi di moles da provare: negro, amarillo, verde, colorado, rojo, chichilo negro e mancha manteles. Il moles negro è sicuramente il più rinomato di Oaxaca. Ha una complessa combinazione di almeno 20 ingredienti dal peperoncino piccante al cioccolato. Una differenza rispetto al moles negro delle altre città messicane è che, ad Oaxaca, ci mettono anche le foglie di hoja santa che conferiscono una combinazione di sapori unica!

Chapulines

I più coraggiosi di voi possono provare queste cavallette fritte! Potete trovarle nei mercati, di solito vengono vendute da donne che ne hanno grandi cesti pieni. Vengono spesso insaporite con peperoncino e lime. Il gusto non è schifoso come l’aspetto potrebbe far pensare e si accompagnano bene con una birra fresca.

Quesillo

quesillo

Questo formaggio filamentoso bianco è delizioso! Spesso lo troverete usato come ingrediente principale nei piatti tipici come i tlayudas. Questo formaggio è simile alla mozzarella ma un po’ più salato. Assolutamente un must di Oaxaca!

Tasajo

tasajo

Si tratta di carne di manzo essiccata. Lo potete trovare nei menu dei vari ristoranti sia come piatto a sé che come ingrediente o topping per altri piatti come, ad esempio, le tlayudas. E’ abbastanza buono ma la qualità e il gusto varia molto da posto a posto. Se non vi piace la prima volta, quindi, non abbandonatelo subito ma magari provatelo in un altro ristorante.

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