Si Può far Volare il Drone dal “Porto Vecchio” di Trieste?

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gulf of trieste

Qualcuno lo sa già, per gli altri una brevissima premessa: sono appassionato di droni, fotografia e vivo a Trieste.

Il dì di festa

Oggi, 3 novembre, è San Giusto, patrono della città e quindi giorno festivo. Non essendo una persona con molto tempo libero, un giorno libero in mezzo alla settimana ha, per me, molto valore. Quindi in questo giorno di festa ho dormito, mangiato pasta carbonara, preso il drone e sono andato in skate (in realtà è un longboard elettrico ma scrivere “skate” è più pratico) fino al Porto Vecchio.

Ho raggiunto il solito punto da cui volo sempre, un piccolo parcheggio praticamente inutilizzato e sono decollato per vedere se, nonostante la giornata uggiosa, poteva esserci qualche soggetto da fotografare.

Fermi tutti, decollo

Passano meno di due minuti dal decollo, ho il drone a una cinquantina di metri, quando si avvicina un ragazzo, ad occhio circa della mia età (34 ahimè), della sicurezza privata del porto chiedendomi dove fosse il drone, da dove sono decollato e che “percorso” avessi fatto.
Gli spiego che sono appena decollato, il drone è sopra all’acqua ad una cinquantina di metri di fronte a noi e che ho volato in linea retta da dove mi vede fino a dove sta ora.

Fidati di me

Mentre parlo vedo che fa delle facce poco felici e quindi chiedo quale fosse il motivo dell’interessamento. In breve, mi spiega che lì non posso volare né decollare per via del fatto che è terra del demanio. Deve aver notato, questa volta lui in me, delle espressioni poco convinte e mi rassicura dicendomi:

fidati, ho il patentino ENAC perché anche io ho un drone

Io mi fido, mi scuso, e gli dico che però ho consultato le mappe ma non mi sono mai accorto che quella zona fosse una no-fly-zone. La conversazione procede qualche minuto in modo amichevole e mi spiega che se atterro lui farà finta di niente, altrimenti dovrà aprire una segnalazione. Ringraziando della cortesia riporto il drone a me e lo faccio atterrare, ci salutiamo, metto via tutto e ognuno per la sua strada.

Dubbi devastanti

Mentre giro a caso in skate continua a ronzarmi in testa il pensiero dell’accaduto e quindi non resisto: mi fermo, tiro fuori il telefono e mi collego al sito dell’ENAC.
Il patentino per far volare un drone in Italia lo ho anche io (tra l’altro sono pilota certificato in diversi stati, europei e non) e quindi ho accesso alle mappe degli spazi aerei.

Mi posiziono su Trieste, vedo lo spazio aereo proibito attorno al carcere, ma non vedo altre restrizioni. Per non rischiare di peccare di superficialità, ingrandisco la posizione sul parcheggio dove mi trovavo prima ma niente, nessun divieto.

mappa dflight trieste
Coordinate e mappa del punto dove mi trovavo

Per fortuna, meteorologicamente parlando, la giornata faceva un po’ schifo e non c’era niente da fotografare.

Trentaquattro anni sono troppi per dire cazzate. Informatevi, sempre.

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