Chi Sono

paolo maschio

“Chi sono” potrebbe essere un titolo un po’ fuorviante.
Quello che vi aspetta andando oltre sarà più un “io come mi vedo” che però non era un titolo SEO-friendly.

Ci ho messo qualche anno e due manuali di scrittura per decidermi ad iniziare a scrivere questa pagina. Dopo tutto questo tempo le 5 ore e 10 11 revisioni per completare il lavoro sembrano niente.

“Be who you are and say what you feel,
because those who mind don’t matter,
and those who matter don’t mind.”
― Bernard M. Baruch

Prefazione

Chi di voi abbia almeno la mia età si ricorderà i modem 56k e le lentissime connessioni ad internet di quegli anni. Se scaricare un piccolo file mp3 richiede non meno di 20 minuti, con i genitori col fiato sul collo perché la linea telefonica è occupata, ogni secondo è importante.

Internet diventò sinonimo di urgenza, quasi di terrore di sprecare una risorsa irrecuperabile: il tempo. Quella stessa urgenza mi accompagna ancora oggi, ogni giorno, e non non solo quando navigo sul web: è il motore della mia vita.

Il tempo va in una direzione sola, ogni secondo perso è andato per sempre e più il tempo passa, più passa velocemente: sprecarlo è la cosa peggiore che ci sia.

“My story isn’t pleasant, it’s not sweet and harmonious like the invented stories;
it tastes of folly and bewilderment, of madness and dream,
like the life of all people who no longer want to lie to themselves.”

— Hermann Hesse

Lo sport

Per molti anni sono stato un atleta. C’è chi dice che lo sia ancora, altri negano che lo sia mai stato. Ho praticato basket, football americano e flag football. Dopo più di vent’anni di carriera agonistica e qualche altro da allenatore, posso dire di aver dato a queste discipline tutto quello che avevo, sia a livello fisico che mentale.

Ricordo vagamente (e con nostalgia) qualche bella azione di gioco ma non riesco a dimenticare neanche uno sbaglio. Nella mia testa, ho rivissuto ogni errore al rallentatore per milioni di volte: non esiste oblio nella ricerca dell’eccellenza.

“I’ve missed more than 9000 shots in my career.
I’ve lost almost 300 games. 26 times,
I’ve been trusted to take the game winning shot and missed.
I’ve failed over and over and over again in my life.
And that is why I succeed.”

Michael Jordan

La fotografia

Per molto tempo ho scattato istantanee e video con il telefonino, testimonianze di momenti che poi ho perso o comunque mai più rivisto. Credo che troppe immagini siano poco utili a ricordare la vita.

Ad un certo punto ho smesso di scattare migliaia di istantanee e iniziato a fare qualche fotografia. Ho trovato nel processo che porta a scattare una foto il pretesto per fermarmi ad osservare il presente prima di perderlo nel passato.

“The camera is an instrument
that teaches people how to see without a camera.”

— Dorothea Lange

L’informatica

Il settore in cui lavoro è forse quello meno indicato per la mia personalità. E’ un mondo in cui non c’è mai tempo per fare bene la prima volta ma poi c’è sempre tempo per rifare, infinite volte. Fare male per dover rifare è la peggior sconfitta.

“I hate to lose more than I love to win.”
― Jimmy Connors

Chi Sono

Mi chiamo Paolo Maschio, sono nato e cresciuto in Veneto ma da fine 2010 vivo in Friuli Venezia Giulia. Ho una laurea magistrale in ingegneria informatica, studio tecniche e programmazione dell’allenamento e sono appassionato di fotografia e contenuti digitali.

Ho bisogno di viaggiare spesso: mi serve per aprire la mente, imparare cose nuove, sentirmi vivo.

Qualche sera medito, altre mi addormento.

“A mind that is stretched by a new experience
can never go back to its old dimensions.”

― Oliver Wendell Holmes